La "strutturazione" del procedimento amministrativo, le modalità di gestione delle risorse e la loro rendicontazione, nonché interventi di semplificazione e di comunicazione nei rapporti con i cittadini, insieme a provvedimenti rivolti a promuovere l'innovazione tecnologica, rappresentano alcuni dei principali nodi affrontati dalla azione di riforma.
A distanza di anni, tuttavia, i risultati ottenuti in termini di rinnovamento appaiono del tutto inferiori alle attese.
Si impone dunque una riflessione per cercare di capire le cause di questa persistente incapacità dell'Amministrazione di corrispondere pienamente alle esigenze della società e del sistema delle imprese.
Si trattò di riforme sbagliate? O poco coraggiose? O poco ambiziose? Noi pensiamo piuttosto che la bontà del disegno giuridico-istituzionale non sia sufficiente a garantire l'esito positivo delle riforme. Affinché esse non rimangano inapplicate o inefficaci è essenziale che siano precedute e seguite da interventi di accompagnamento sul piano operativo. In altri termini, solo una visione strategica complessiva - capace tra l'altro di prevedere le necessarie iniziative di coordinamento, di riqualificazione professionale e di innovazione di prodotto - consente l'utilizzazione di tutti gli strumenti idonei a superare gli ostacoli e le difficoltà che ogni autentica azione riformatrice incontra.
Il convegno vuole offrire una occasione di discussione su questi temi e tentare di rispondere agli interrogativi che suscita l'impasse nel rinnovamento della P.A. italiana.
Le Riforme perdute della P.A.
Strategie e meccanismi attuativi per il rinnovamento
Roma, 29 e 30 maggio 2008
Programma del convegno