Il Garante rinnova le autorizzazioni per i dati sensibili
A fine giugno il Garante della Privacy ha rinnovato le autorizzazioni per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari. Sono le autorizzazioni preliminari, redatte a scadenza periodica dal Garante e pubblicate sulla “Gazzetta Ufficiale”, al rilascio del consenso scritto da parte dell’interessato.
Le nuove autorizzazioni sono valide fino al 31 dicembre 2012.
Si tratta di 7 documenti che riguardano i dati relativi ai rapporti di lavoro; i dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale; i dati trattati da organismi di tipo associativo e delle fondazioni; i dati trattati da liberi professionisti; i dati trattati da diverse categorie di titolari svolgenti attività creditizie, assicurative, turistiche; i dati trattati dagli investigatori privati; i dati a carattere giudiziario trattati da privati, enti pubblici economici e soggetti pubblici.
In particolare ero già stati autorizzati per il trattamento i dati sensibili a carattere giudiziario in correlazione all'attività di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali e quelli per l’attività di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali
I dati sensibili, ricordiamo, sono i dati personali idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale (D.Lvo 196/2003)” cui ora si aggiunge anche il trattamento dei dati di tipo genetico che, oltre che coinvolgere i medici, i laboratori di ricerca genetica e i farmacisti, interessa ora anche gli organismi di mediazione pubblici e privati previsti dal D.Lgs. 28/2010.