Il project manager Vincenzo Bazzocchi illustra caratteristiche e obiettivi del progetto "COME - COnoscenza Multimediale Elettronica" promosso e coordinato dall'Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, nell'ambito del Piano Telematico dell'Emilia-Romagna,
per creare una piattaforma aperta e partecipata sul cinema e la comunicazione audiovisiva.
Quali le principali caratteristiche e finalità di COME?
Il progetto è promosso e coordinato dall'Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna (IBC E-R), per creare una piattaforma aperta e partecipata sul cinema e la comunicazione audiovisiva. L'accesso al portale www.comecinema.it permette di ottenere informazioni, chiarimenti e indicazioni sul cinema e la sua cultura, fare
ricerche sul materiale audiovisivo presente nei cataloghi on line dell'Emilia-Romagna, consultare un repertorio organizzato di link sul cinema, e fruire di spazi digitali per immagazzinare e divulgare filmati, video e documentari prodotti dagli stessi utenti.
Come vengono forniti questi servizi?
Il cuore del progetto è la redazione, incaricata di aggiornare l'accesso a numerose fonti selezionate, tra cui siti specializzati, collezioni digitali italiane e internazionali, cataloghi (tutti quelli della Regione Emilia-Romagna)
o risorse del web. Il portale è poi corredato da una serie di widget e funzionalità web 2.0. In questo modo si vuole coniugare l'esperienza e le competenze altamente avanzate in materia di metodologie di catalogazione delle opere sviluppate in ambito bibliotecario, con l'effervescenza e la ricchezza comunicativa tipiche dei social network.
Quali sono le principali funzionalità interattive e/o web 2.0 offerte?
Gli utenti del portale possono ad esempio formulare domande specifiche alla redazione su film attuali
o del passato, una particolare locandina, un determinato regista o attore, una colonna sonora, un genere cinematografico, ecc. Poniamo che sia interessato al modo in cui il cinema americano narra e tratta dei presidenti statunitensi: posso fare una richiesta via e-mail e, nell'intervallo massimo di cinque giorni, ottenere risposta da una delle videoteche che compongono la redazione.
Quali e sono queste videoteche, e che tipo di lavoro svolgono per il COME?
Al momento la redazione è composta dalle videoteche di Cesena, Fiorenzuola
D'Adda, Parma, Ferrara, Carpi, e da quella di Riccione intitolata a Ilaria Alpi, ma stiamo lavorando per estendere il network. Il personale delle videoteche aggiorna i contenuti del portale e svolge la consulenza specialistica, che è estesa all'intero campo della cultura cinematografica, fatta eccezione per i pareri legali e giurisprudenziali, le opinioni personali, le informazioni lesive della privacy e i suggerimenti commerciali. Tornando all'esempio precedente, se un utente chiede una bibliografia dedicata ai presidenti americani nel cinema, risponderà
la videoteca più "esperta" sul tema. Gli utenti possono inoltre formulare domande indicando anche quali opere o lavori hanno già consultato, e questo permette alla redazione di inviare risposte realmente utili, segnalando risorse e riferimenti di cui non si è ancora a conoscenza.
Torniamo ai servizi web 2.0: cos'altro è possibile fare/ottenere su Comecinema.it?
L'utente ha intanto la possibilità di personalizzare la propria home page, così come avviene ad esempio su iGoogle,
e di scegliere il tema grafico. Può inoltre inserire commenti, recensioni e rating sulle opere catalogate nel portale, con modalità del tutto simili al modello Amazon. Può ancora prenotare le opere o altri tipi di servizi specializzati presso le videoteche, segnalare eventi e incontri in programma, iscriversi ad appuntamenti e iniziative, e infine pubblicare sulla piattaforma materiale video auto prodotto, purché non in violazione dei diritti d'autore o di altre forme di tutela della proprietà intellettuale.
Esistono
forme di controllo per evitare che ciò avvenga?
La redazione svolge un ruolo di moderazione per ovviare a questo tipo di rischi. Allo stesso tempo, il portale offre una serie di servizi che permettono di accedere a molti altri database e presenti in rete, tra cui ad esempio YouTube, e MyMovies, giusto per citare alcuni dei riferimenti più popolari. Se ad esempio nella mia ricerca digito il nome di "Casablanca", selezionando tra le fonti di ricerca anche YouTube, posso accedere sempre dal portale, e senza di fatto uscirne mai, a tutti i documenti multimediali
sul film presenti su quella piattaforma.
La fornitura di servizi e funzionalità web 2.0 richiede spesso dei meccanismi di autenticazione. Sono previste sinergie col progetto FedERa del Piano Telematico, finalizzato alla creazione di una unica identità digitale per l'accesso ai siti delle PA?
Sì, abbiamo già realizzato un prototipo di integrazione col progetto, per verificare che le credenziali d'accesso ottenute sul nostro portale possano essere utilizzate anche per accedere ad altri siti degli
enti locali, e viceversa. La sinergia è doppiamente utile: non solo è funzionale all'autenticazione comunque necessaria per fruire di alcuni dei nostri servizi avanzati di community, ma viene incontro alla esigenza, molto forte, di creare una unica identità per l'accesso ai servizi digitali offerti dalle numerose biblioteche, videoteche e mediateche del territorio regionale.
Rimanendo in tema di sinergie, un altro progetto del PiTER, MeM, porterà alla produzione di materiali video e multimediali. È prevista
qualche collaborazione?
Abbiamo realizzato dei prototipi e anche in questo caso il vantaggio sarà reciproco: se infatti noi potremo sfruttare e valorizzare la produzione multimediale di MeM, i promotori del progetto potranno avvalersi di uno strumento di ricerca molto valido e avanzato per il reperimento dei loro contenuti.
Come sarà promosso Comecinema.it?
Il lancio del portale sarà annunciato a breve con una conferenza stampa. Distribuiremo anche materiale di comunicazione in tutte le videoteche
e biblioteche del territorio regionale, ma è soprattutto sul loro contributo diretto che contiamo. Sono centri molto radicati e "legittimati" nei territori, e riteniamo che possano essere il veicolo più adatto per attirare utenti, appassionati e curiosi sul portale. Come coordinamento regionale sfrutteremo inoltre tutte le occasioni possibili per fare promozione. Pensiamo ad esempio a organizzare incontri presso le facoltà di cinema e gli altri luoghi dove si studia la materia.
Uno sforzo di sintesi finale: cinque righe
per enunciare i principali obiettivi e ambizioni del progetto?
Sviluppare un sistema di ricerca unificato e a 360° gradi, che ci permetta di qualificare al massimo la conoscenza sul cinema, sviluppando in parallelo una conversazione allargata, e in prospettiva una vera e propria comunità regionale interessata a questi argomenti. Tutto ciò valorizzando al massimo gli straordinari saperi, competenze e professionalità sviluppati e maturati nel corso di decenni dalla rete delle mediateche e biblioteche dell'Emilia-Romagna.
a cura della Regione Emilia-Romagna - Comunicazione del Piano Telematico 2007-2009