L'Agcom ha approvato il regolamento sulla par condicio, per le elezioni europee che si svolgeranno nel mese di giugno 2024, che introduce nuovi criteri per garantire la parità di trattamento nell'informazione televisiva. In particolare l'Autorità, sia per i telegiornali che per i programmi di informazione, non si limiterà a valutare la quantità di tempo fruita dai soggetti politici nella programmazione, ma considererà le fasce orarie in cui l'esposizione dei soggetti avviene, sulla base degli ascolti registrati dall'Auditel. Inoltre, nella valutazione dei programmi di informazione, si terrà conto anche della loro periodicità.
L'Autorità interverrà tempestivamente in caso di squilibri, mirando ad assicurare un dibattito politico corretto e pluralistico e condizioni di parità di trattamento tra i soggetti partecipanti alla competizione elettorale.
L'Autorità applicherà in modo uniforme per la RAI e per le emittenti private le regole fissate dalla legge e richiamate tanto dalla delibera della Commissione di vigilanza quanto dal proprio regolamento approvato il 12 aprile 2024.
L'intera normativa, i parametri di riferimento, i dati del monitoraggio e le delibere adottate saranno pubblicate sul sito di Agcom nella sezione dedicata alle elezioni.
Fonte: www.agcom.it